Giuria

La giuria è composta da:

Franco Celenza, Presidente

Franco Celenza è fondatore del Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo” di cui è presidente. Drammaturgo, storico del teatro, poeta e saggista, vive in Lombardia. Ha pubblicato saggi, commedie e drammi rappresentati in Italia e all’estero e sceneggiati radiofonici diffusi in rete nazionale.
Tra le sue opere ricordiamo:
TEATRO   Il viaggio di Alice (Puntoacapo Editrice), D’Annunzio drammaturgo. Pagine scelte da tutto il teatro (Ledizioni, 2013), La notte dell’Antigone. In memoria di Josif Stalin  (“Premio Fersen”, Editoria e Spettacolo, 2012), Il villaggio sommerso. L’ultima notte di Antonin Artaud (“Hystrio”, 2009), Leggenda metropolitana (“Premio Fersen”, Editoria Spettacolo, 2006), Storia del teatro in Abruzzo dal Medioevo al secondo Novecento (Ediars, 2005), L’orchestra di Belzec (“Premio Ugo Betti”, 2005), Il teatro di Luigi Antonelli. Avanguardie italiane del primo Novecento (Ediars, 2000).    SAGGISTICA      Le menti prigioniere. Letteratura e dissenso nella Russia sovietica (Morellini Editore, 2016), Femmine e Muse. Epistolari e carteggi d’amore di Gabriele D’Annunzio (Ianieri Editore,2011), La ragione in fiamme. Vita, opere e follia di Antonin Artaud (Bevivino Editore, 2009), Le opere e i giorni di Ennio Flaiano. Ritratto d’autore (Bevivino Editore, 2007),     POESIA   Il passato è un luogo lontano – Seconda edizione (Tracce Edizioni, 2017), Di certi inverni della mente (Puntoacapo. 2016), Il diario dei deserti (Ibiskos Editrice, 2006).

 

Carlo Alfieri (scrittore)

Carlo Alfieri è nato a Milano dove si è laureato in chimica industriale. Da quando ha lasciato la professione si dedica alla sua antica passione: scrivere.
Ha scritto fino a oggi diciotto romanzi, di cui sei pubblicati in edizione cartacea, tra i quali “Romanzo di una storia nata male” e “Il principio di tutte le cose”. Con Mursia ha pubblicato “Una vita complicata”
Edizioni dEste ha pubblicato, in versione e-book,  “Romanzo di una storia nata male” (anche nella traduzione inglese), “Il principio di tutte le cose”, “La nemesi moldava”, “Romanzo rosa dipinto di blu”, “La cerimonia delle peonie”, “L’Individuo B” e “Ultimi giorni del corallo buono”. Verso la fine del 2015 la casa editrice russa, con sede a Mosca, «Восточная книга» (Vostochnaya Kniga) ha pubblicato il romanzo “La storia segreta di Júlia Wodianer” con il titolo Тени далекого лета, (Ombre di un’estate lontana) nella traduzione russa di Olga Romanova, ancora inedito in Italia. Nel 2017 ha dato alle stampe il romanzo “Solar Park”, sempre con Edizioni dEste.

 

Amal Bouchareb (scrittrice e critica letteraria)

Scrittrice, traduttrice e critica letteraria algerina nata a Damasco, naturalizzata italiana, è stata docente presso il Dipartimento di Inglese e quello di Filosofia dell’École Normale Supérieure di Algeri. Si è laureata in traduzione e interpretariato presso l’Università di Algeri e ha conseguito un Magistère con una tesi in letteratura comparata e, specificamente, in studi su Gayatri Chakravorty Spivak e il decostruzionismo di Derrida. È stata redattrice capo della rivista dell’Unione degli Scrittori Algerini Aqlàm. L’Agenzia Stampa Nazionale algerina l’ha considerata una delle voci narrative più importante in Algeria; la rivista Ashūrūk degli Emirati Arabi Uniti l’ha qualificata come una delle romanziere più influenti della sua generazione. Nel 2020 l’Università di Tipaza (Algeria) ha indetto in suo onore un convegno nazionale sullo studio della sua produzione narrativa. Collabora con numerose testate algerine e arabe nel campo della critica letteraria e della traduzione. Ha pubblicato in traduzione araba le opere di oltre venti tra poeti, filosofi, e narratori italiani.

 

Ivan Fedeli (poeta)

Ivan Fedeli è nato a Monza (MI) nel 1964. Insegna materie letterarie e si occupa di scrittura creativa. Ha pubblicato diversi percorsi poetici, tra cui Abiti comuni (Il Ponte Vecchio), Una religione di parole (La Fenice), Dialoghi a distanza in ‘Sette poeti del Premio Montale’ (Crocetti), Vie di fuga (Biblioteca di Ciminiera – GED edizioni), Un mondo mancato (Il Foglio), Virus (ed. Dot.Com.Pres.), A bassa voce (Cfr. edizioni).
Per  Puntoacapo editrice sono usciti, nel 2014 Campo lungo (Premio Casentino), nel 2016 Gli occhiali di Sartre (Premio San Domenichino) e nel 2018 La meraviglia. Gli sono stati inoltre assegnati il Premio Montale e il Premio Luzi per l’inedito, il Premio Lerici-Pea sezione giovani, il Premio Gozzano.

 

Mauro Ferrari (poeta e direttore di Puntoacapo Editrice)

Mauro Ferrari (Novi Ligure 1959) è direttore editoriale di Puntoacapo Editrice.
Ha pubblicato le raccolte poetiche: Forme (Genesi, 1989); Al fondo delle cose (Novi 1996); Nel crescere del tempo (con l’artista valdostano Marco Jaccond, I quaderni del circolo degli artisti, 2003); Il bene della vista (Novi 2006, che raccoglie anche la precedente plaquette); Il libro del male e del bene, antologia ragionata della propria produzione (puntoacapo 2016); Vedere al buio (puntoacapo 2017).
Ha inoltre pubblicato una serie di saggi di poetica, Poesia come gesto. Appunti di poetica, Novi 1999); i saggi sono ora raccolti in Civiltà della poesia (puntoacapo, Novi 2008). È incluso nella monografia sulla poesia italiana contemporanea (n. 110) della rivista francese Po&sie ed è inserito nell’Atlante dei Poeti di Ossigeno nascente (http://www.griseldaonline.it/atlante-poeti/).
Ha fondato e diretto fino al 2007 la rivista letteraria La clessidra, ed è stato redattore delle riviste margo e L’altra Europa (Costantino Marco editore). Ha collaborato all’Annuario di poesia Castelvecchi e a Sotto la superficie. Letture di poeti italiani contemporanei (Bocca, Milano 2004). Ha curato con Alberto Cappi L’occhio e il cuore. Poeti degli anni 90 (Sometti, Mantova 2000). Nel settore dell’anglistica si è interessato di Conrad, Tomlinson, Hughes, Bunting, Hulse, Paulin e altri poeti contemporanei. Suoi testi e interventi sono apparsi sulle maggiori riviste letterarie. Attualmente dirige l’Almanacco Punto della Poesia Italiana, edito da puntoacapo. È  direttore culturale della Biennale di Poesia di Alessandria.

 

Roberta Grandi (docente universitaria)

Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’università degli Studi di Milano, Roberta Grandi ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie presso l’Università del Sacro Cuore di Milano nel 2009. Dopo un assegno di ricerca triennale e diversi anni come docente a contratto, attualmente è ricercatrice di Lingua e Letteratura Inglese presso l’Università della Valle d’Aosta e professore a contratto di Lingua Inglese presso l’Università del Sacro Cuore di Milano. I suoi ambiti di ricerca si concentrano su A.E.W. Mason e la letteratura montana, Richard Adams e l’ecocritica, Jane Austen, l’intertestualità e la traduzione intersemiotica (con particolare interesse per cinema, teatro e Internet) e gli adattamenti e burlesques shakespeariani di epoca vittoriana.
È autrice di numerosi articoli e saggi e di due monografie, King Lear dopo Shakespeare. Adattamenti, riscritture, burlesques (1681-1860), Aracne, 2013  e Il corpo di Jane Austen. Incarnazioni letterarie e filmiche tra desiderio e repressione, Editpress, 2017.

 

Elena Lanterio (editrice di Meravigli)

Elena Lanterio si è laureata in Lettere moderne all’Università Statale di Milano con una tesi su un autore valdostano contemporaneo di lingua francese.
Ha sempre lavorato nel campo dell’editoria, dapprima occupandosi di scolastica per La Spiga languages, Modern languages ed ELI.
Da oltre dieci anni è la responsabile editoriale di Meravigli edizioni.

 

 

Rosy Lorenzini (docente e segretaria del Premio)

Rosy Lorenzini, dopo aver compiuto studi classici, si è laureata in filosofia e si dedica da parecchi anni all’insegnamento nella Scuola Primaria.
Ama leggere e scrivere storie, traendo spesso ispirazione dalla quotidiana esperienza educativa.
Nel 2007 ha pubblicato Il mio anno con Sara (Ibiskos Editrice Risolo), nel 2015 la prima edizione de L’Alfabeto delle favole (Morellini Editore) che gli ha valso il Premio Il Litorale  (2017) e nel 2018 la seconda edizione.
Dal 2002 è segretaria del Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo.

 

 

 

Davide Maffi (docente universitario)

Docente di Storia Moderna e di Storia degli Antichi Stati italiani presso l’Università degli Studi di Pavia, membro corrispondente della Real Academia de la Historia (Madrid), si è a lungo occupato della storia della Lombardia durante la dominazione spagnola (in particolare per quel che riguarda l’apparato militare dislocato nella regione e le sue relazioni con la società civile) e in generale degli eserciti della Monarchia durante il XVII secolo. Negli ultimi anni ha iniziato a studiare le relazioni tra la società italiana e la Spagna borbonica durante il Settecento.

 

David Nieri (editore di La Vela)

David Nieri, classe 1970, lavora nel settore editoriale da oltre vent’anni. Nel 2016 ha fondato La Vela, una piccola casa editrice con sede a Lucca. Da sempre appassionato di musica, ha collaborato con riviste e portali di settore e ha pubblicatoDa Cat Stevens a Yusuf Islam. Quattro passi all’ombra della luna (Pisa, Pacini, 2008); Franco Battiato. Camminando con le aquile (Firenze, Clichy, 2019); Imagine. Utopia o nichilismo? (Lucca, La Vela, 2020, seconda edizione).

 

 

Marco Ostoni (storico e giornalista)

Laureato in Lettere Moderne e dottore di ricerca in Storia della società europea, Marco Ostoni è giornalista professionista. È caposervizio della redazione Interni/Esteri/Economia e responsabile della redazione Cultura & Spettacoli (e Libri) de «il Cittadino», quotidiano del Lodigiano e del Sudmilano. Collabora con il quotidiano «Avvenire» e con il «Corriere della Sera» scrivendo prevalentemente di narrativa e saggistica per la «Lettura», inserto culturale domenicale.
È docente in formazione al Dipartimento formazione e apprendimento della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.
Ha pubblicato una dozzina di studi su riviste scientifiche di caratura nazionale e internazionale relativamente a tematiche storico-economiche e ha dato alle stampe nel marzo del 2010 il volume Il tesoro del re, per i tipi dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli.

 


Stefano Rosa
(giornalista pubblicista)

Stefano Rosa è nato a Milano il 29 settembre del 1956. Responsabile del Settore Cultura, Istruzione e Tempo Libero del Comune di Paullo fino al 2019, è giornalista pubblicista ed è stato direttore responsabile di testata.
È autore di storia locale con Il Paullese: esplorazioni storiche e scavi linguistici (un omaggio Gerhard Rohlfs), e curatore della riedizione della Cronaca Milanese dal 1476 al 1515 di Ambrogio da Paullo e di Due storie partigiane, di Umberto Quinteri. Ha curato la relazione storica per richiedere il riconoscimento del titolo di città a Paullo.
Ha pubblicato per le edizioni Pilipo “Rabatàs” una piccola raccolta di liriche in vernacolo, in cui la lingua usata è una “koinè” di dialetti lombardi del Milanese, con l’introduzione del poeta Giancarlo Consonni e i disegni di copertina di Alberto Casiraghy.

 

Paolo Valesio (poeta)

Saggista, poeta e narratore, Paolo Valesio è Giuseppe Ungaretti Professor Emeritus in Italian Literature dell’Università di Columbia a New York, dove ha concluso la sua carriera accademica dopo gli insegnamenti a New York University e a Yale University; dal 2013 è Presidente del Centro Studi Sara Valesio – CSSV a Bologna (www.centrostudisaravalesio.com). A Yale, Valesio ha fondato e diretto lo “Yale Poetry Group”, riunione bisettimanale di discussioni e letture poetiche (1993-2003). Ha inoltre fondato e diretto la rivista “Yale Italian Poetry – YIP” (1997-2005), che dal 2006 a Columbia è divenuta “Italian Poetry Review – IPR” e che opera fra New York, Firenze e Bologna. Dirige la collana di teatro “Persona” per puntoacapo Editrice. Collabora al quotidiano online “ilSussidiario.net” e tiene un blog di critica e letteratura (www.paolovalesio.wordpress.com)

Ha scritto saggi e libri di critica, curato e co-curato testi letterari. È autore di tre romanzi, di una raccolta di racconti, di una novella e di un poema drammatico in nove scene, Figlio dell’Uomo a Corcovado, rappresentato a San Miniato (1993) e a Salerno (1997) e parzialmente pubblicato in rivista. In particolare, ha pubblicato 21 raccolte di poesie. Fra le più recenti: La mezzanotte di Spoleto(2013; seconda edizione riveduta e corretta (2018); pubblicata in versione inglese: Midnight in Spoleto / La Mezzanotte di Spoleto (con testo originale italiano e traduzione di Todd Portnowitz) (2017) e in francese: Le minuit de Spolète / La mezzanotte di Spoleto (con testo originale italiano e traduzione di Martina Della Casa e Michel Delville); l’antologia bilingue Il servo rosso / The Red Servant (2016), curata da Graziella Sidoli e tradotta da Graziella Sidoli e Michael Palma; e Esploratrici Solitarie (2018).

La sua Tetralogia in corso è costituita da un insieme di quattro diversi “romanzi quotidiani”, in massima parte ancora inediti.