Lago Gerundo

Il Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo”
è organizzato da:

Associazione Culturale “Frontiera” Accademia di Teatro e Musica

assofrontiera

L’Associazione culturale “Frontiera” opera da quindici anni sul territorio e ha già allestito e rappresentato 12 spettacoli originali, coinvolgendo giovani nella promozione culturale del Teatro. Inoltre, con l’Assessorato alla Cultura della Città di Paullo, ha organizzato quaindici edizioni del Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo” (ultima edizione nel 2017) che ha raccolto opere ed autori provenienti dal territorio nazionale ed internazionale.

Paullo Cultura

paullocultura

Il cuore di Paullo Cultura è la sua Biblioteca: un patrimonio di circa 35.000 opere disposto a “scaffale aperto” in modo tale che gli utenti possano accedervi direttamente, una sala di lettura, una sala ragazzi, un locale per le raccolte documentarie, uno spazio esposizioni e, nel periodo estivo, BiblioGarden uno spazio per la lettura e lo studio nel giardino della biblioteca, il prestito di libri, CD e DVD, la consultazione di libri, giornali e riviste (anche su iPad), lo scaffale delle novità editoriali costantemente aggiornato. Ma a Paullo, cultura non è solo la Biblioteca.
EdUcaTionaL di Paullo si presenta come luogo ideale per la diffusione della cultura e della conoscenza, attraverso le competenze di professionisti, attraverso l’uso di linguaggi e forme espressive chiare e comprensibili, in un clima di grande socializzazione e di scambio di idee.
Infine, i Corsi in Città offrono l’opportunità di imparare le lingue straniere, ma anche la fotografia, la scrittura, il cinema, la musica…

Con la collaborazione di:

Meravigli Edizioni

logo-Meravigli.tif
Nel 1975  la storica cartoleria di Via Meravigli 18 (Milano) viene rilevata e, poco tempo dopo, trasformata in libreria specializzata in volumi dedicati alla città di Milano. L’anno successivo viene fondata la casa editrice Meravigli.
Nel giro di pochi anni, libreria e casa editrice diventano un punto di riferimento per la cultura milanese e nel 1980 il sindaco Tognoli insignisce la Libreria Milanese della benemerenza civica.
Nel gennaio 2011 la libreria viene data in gestione (chiuderà i battenti nel 2015).
La casa editrice prosegue nell’implementazione del suo catalogo che nel frattempo vede l’inserimento di nuove sigle (Edizioni Meneghine, Edizioni MilanoExpo, Premiata Libreria Milanese) e una sempre maggiore attenzione alle trasformazioni che interessano la città di Milano.
Dopo oltre quarant’anni di attività, la Meravigli annovera un ricchissimo e variegato catalogo ed è oggi la principale realtà editoriale specializzata su Milano: la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni.
Molte sue pubblicazioni diventano nel tempo dei long seller, cui si affiancano degli autentici best seller, primi fra tutti i romanzi storici di ambientazione milanese della collana Pagine disperse.

Morellini Editore

morellini

Cosa hanno in comune i romanzi degli scrittori africani, le guide alle abitudini dei cinesi, i vademecum al sesso, alla bellezza o alla psicologia maschile, le guide alle città europee? Il nostro catalogo, pur ancora ridotto (siamo nati nel 2005), mette insieme tipologie editoriali assai diverse tra loro.
 Ma a noi piace pensare che esiste un denominatore comune, quel “marchio di fabbrica” che generalmente caratterizza i piccoli editori.
 Quando ideiamo una collana o un libro, il nostro desiderio è quello di recepire e dare voce o strumenti a nuovi fenomeni o tendenze della realtà intorno a noi: detto in maniera altisonante, cerchiamo di catturare lo spirito del tempo.
 E così, visto che la nostra epoca ci sottopone a un continuo confronto con culture diverse e che viviamo e cresciamo in un mondo sempre più multiculturale, dato che pensiamo che la differenza costituisca un valore abbiamo pensato fosse importante dare spazio a un modo per noi nuovo di intendere la letteratura, di raccontare noi stessi e il mondo.
 Le pagine degli scrittori di Griot riecheggiano di simbologie, eredità, immagini diverse dalle nostre, e che ci arrivano attraverso la mediazione di questi scrittori, di origine africana ma solitamente ben radicati in Europa, figure-ponte a metà tra due continenti e due concezioni della vita.
 Allo stesso modo, con la collana Altre culture speriamo di far conoscere qualcosa di più su mentalità e comportamenti di popoli di altri Paesi, nella convinzione che una comprensione un po’ più profonda degli ‘altri’ non possa che facilitare il dialogo, sia esso una trattativa di affari o un’occasione di incontro durante un viaggio esotico.
 Velleitariamente, abbiamo coniato il termine Pink Generation per battezzare una nuova tipologia di donne, consapevoli, curiose, poco propense ad affidare ad altri le redini del proprio destino e le proprie scelte e, perché no, dotate di un buon sense of humor: donne a cavallo tra le agguerrite 4 di Sex and the City e Bridget Jones.
 E stiamo dedicando a loro agili manuali che vorrebbero essere insieme divertenti e utili, non senza un pizzico di bonaria canzonatura del cosiddetto “sesso forte”.
 In ultimo, avendo avuto nelle vite precedenti esperienza di lungo corso nell’ambito delle guide turistiche, abbiamo voluto aprirci anche a quest’ambito, oggi assai affollato di pubblicazioni, interpretando un modo tutto nuovo di viaggiare. Le guide Low Cost nascono per offrire uno strumento per i nuovi week-end, non più (o non solo) al mare o alla trattoria fuori porta, ma alla scoperta delle città europee, grazie alle nuove, rivoluzionarie opportunità offerte dai voli low cost.
 Per ora, ci stiamo divertendo e siamo spinti da grande passione.
 Forse la cosa riguarda solo noi della Morellini, ma ci auguriamo che si percepisca anche nella lettura dei nostri libri.

Puntoacapo Editrice

 puntoacapo

Puntoacapo Editrice è nata nel 2008 da una idea di Cristina Daglio (editore) e Mauro Ferrari (direttore editoriale), cui si sono uniti collaboratori di grande peso con il proposito di occupare gradualmente, con collane e iniziative di poesia, gli spazi lasciati liberi dalla grande editoria.
Da questa idea nascono subito le collane prevalentemente di poesia AltreScritture, Passi e Format, uno dei rarissimi esempi di collana programmaticamente dedicata alle antologie scelte o complete di autori di grande peso, tra cui Alberto Cappi, Cristina Annino, Tolmino Baldassari, Alessandro Ceni, Remigio Bertolino, Dante Maffia, Giuseppe Piersigilli, Paolo Valesio.
A seguire è nata AltreLingue, diretta da Manuel Cohen, l’unica nel suo genere dedicata alla poesia dialettale, con testo a fronte; non mancano collane di narrativa e saggistica letteraria, aforistica e cultura locale, anche sotto il marchio Collezione Letteraria, che è diretta da Emanuele Spano e rappresenta un progetto strettamente allacciato ma con caratteristiche originali.
Si sono inoltre sviluppati progetti qualificanti, sempre sotto direzioni autorevoli. Uno dei principali è l’Almanacco Punto della Poesia italiana, l’unica pubblicazione del genere, diretta da Luca Benassi, Manuel Cohen, Gabriela Fantato, Mauro Ferrari, Giancarlo Pontiggia, Salvatore Ritrovato ed Emanuele Spano. Non mancano antologie di grande originalità come Il fiore della poesia italiana, curato da Mauro Ferrari, Vincenzo Guarracino e Emanuele Spano, in due tomi, che raccoglie le poesie più importanti della storia e del presente, con un breve commento introduttivo, ed è mirato a un pubblico non strettamente specialistico.
L’impostazione culturale di puntoacapo dà grande importanza alle presentazioni e agli eventi, tra cui spiccano gli annuali puntoacapo Days e la collaborazione con la Biennale di Poesia di Alessandria.

Perlascena.it

logo perlascena

Perlascena è una rivista web di selezione, pubblicazione e diffusione di drammaturgia contemporanea in lingua italiana. Nasce nel 2011 e ad oggi vanta importanti numeri che testimoniano l’unicità del proprio operato nel magmatico mondo della scrittura teatrale italiana: ha pubblicato 11 numeri, 85 testi, 68 autori, selezionandoli da un bacino complessivo di 735 testi inviati in redazione da 375 autori. A partire dal numero 6, inoltre, Perlascena si è aperta anche ad opere di drammaturgia straniera tradotta in italiano (4 testi/autori stranieri pubblicati). Perlascena raccoglie solo testi teatrali originali, non è una rivista di critica o di saggistica (ma non escludiamo futuri sviluppi in questo senso). Vuole rispondere a una questione ben nota a chi scrive per il teatro: la difficoltà di farsi leggere. Per questo motivo le sue pubblicazioni si rivolgono (e vengono gratuitamente diffuse) a compagnie, registi, attori, produttori, organizzatori, teatranti di varia provenienza, altri autori e a chiunque sia coinvolto nella produzione teatrale. È un progetto “aperto”: agli autori non viene richiesto alcun curriculum, alcuna referenza. Chiunque sia interessato può inviare i propri testi, senza limiti di genere o lunghezza; la redazione selezionerà e pubblicherà esclusivamente ciò che riterrà interessante, senza produrre alcuna valutazione critica. La linea editoriale privilegia testi legati alla contemporaneità pur non considerando tale scelta una esclusiva dichiarazione di poetica. Infine, Perlascena è un’operazione “dal basso”, portata avanti da un gruppo di redazione formato da autori volontari, spinti esclusivamente dall’inestinguibile passione per la drammaturgia.