Lago Gerundo

Il Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo”
è organizzato da:

Associazione Culturale “Frontiera” Accademia di Teatro e Musica

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L’Associazione culturale “Frontiera” opera da diciannove anni sul territorio e ha già allestito e rappresentato 12 spettacoli originali, coinvolgendo giovani nella promozione culturale del Teatro. Inoltre, con l’Assessorato alla Cultura della Città di Paullo, ha organizzato diciotto edizioni del Premio Letterario Internazionale “Lago Gerundo” (ultima edizione nel 2020) che ha raccolto opere ed autori provenienti dal territorio nazionale ed internazionale.

Paullo Cultura

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Il cuore di Paullo Cultura è la sua Biblioteca: un patrimonio di circa 35.000 opere disposto a “scaffale aperto” in modo tale che gli utenti possano accedervi direttamente, una sala di lettura, una sala ragazzi, un locale per le raccolte documentarie, uno spazio esposizioni e, nel periodo estivo, BiblioGarden uno spazio per la lettura e lo studio nel giardino della biblioteca, il prestito di libri, CD e DVD, la consultazione di libri, giornali e riviste (anche su iPad), lo scaffale delle novità editoriali costantemente aggiornato. Ma a Paullo, cultura non è solo la Biblioteca.
EdUcaTionaL di Paullo si presenta come luogo ideale per la diffusione della cultura e della conoscenza, attraverso le competenze di professionisti, attraverso l’uso di linguaggi e forme espressive chiare e comprensibili, in un clima di grande socializzazione e di scambio di idee.
Infine, i Corsi in Città offrono l’opportunità di imparare le lingue straniere, ma anche la fotografia, la scrittura, il cinema, la musica…

Con la collaborazione di:

La Vela Edizioni

 

 

 

 

 

 

 

Rimasto in cantiere per molto tempo, La Vela è un progetto diventato realtà dopo quasi vent’anni di esperienza editoriale, con l’obiettivo di sfidare un settore statico e affaticato, dove a dominare sono i grandi gruppi che, con la quantità di proposte, occupano ogni spazio di lettura.

Per questo La Vela ha deciso di proporre ai lettori un percorso alternativo. I libri della casa editrice parlano di attualità, di geopolitica, di problematiche sociali, di diritti, di doveri e di valori seguendo una linea ben definita che possa stimolare un dibattito, una riflessione, una condivisione.

 

Meravigli Edizioni

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Nel 1975  la storica cartoleria di Via Meravigli 18 (Milano) viene rilevata e, poco tempo dopo, trasformata in libreria specializzata in volumi dedicati alla città di Milano. L’anno successivo viene fondata la casa editrice Meravigli.
Nel giro di pochi anni, libreria e casa editrice diventano un punto di riferimento per la cultura milanese e nel 1980 il sindaco Tognoli insignisce la Libreria Milanese della benemerenza civica.
Nel gennaio 2011 la libreria viene data in gestione (chiuderà i battenti nel 2015).
La casa editrice prosegue nell’implementazione del suo catalogo che nel frattempo vede l’inserimento di nuove sigle (Edizioni Meneghine, Edizioni MilanoExpo, Premiata Libreria Milanese) e una sempre maggiore attenzione alle trasformazioni che interessano la città di Milano.
Dopo oltre quarant’anni di attività, la Meravigli annovera un ricchissimo e variegato catalogo ed è oggi la principale realtà editoriale specializzata su Milano: la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni.
Molte sue pubblicazioni diventano nel tempo dei long seller, cui si affiancano degli autentici best seller, primi fra tutti i romanzi storici di ambientazione milanese della collana Pagine disperse.

 

Puntoacapo Editrice

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Puntoacapo Editrice è nata nel 2008 da una idea di Cristina Daglio (editore) e Mauro Ferrari (direttore editoriale), cui si sono uniti collaboratori di grande peso con il proposito di occupare gradualmente, con collane e iniziative di poesia, gli spazi lasciati liberi dalla grande editoria.
Da questa idea nascono subito le collane prevalentemente di poesia AltreScritture, Passi e Format, uno dei rarissimi esempi di collana programmaticamente dedicata alle antologie scelte o complete di autori di grande peso, tra cui Alberto Cappi, Cristina Annino, Tolmino Baldassari, Alessandro Ceni, Remigio Bertolino, Dante Maffia, Giuseppe Piersigilli, Paolo Valesio.
A seguire è nata AltreLingue, diretta da Manuel Cohen, l’unica nel suo genere dedicata alla poesia dialettale, con testo a fronte; non mancano collane di narrativa e saggistica letteraria, aforistica e cultura locale, anche sotto il marchio Collezione Letteraria, che è diretta da Emanuele Spano e rappresenta un progetto strettamente allacciato ma con caratteristiche originali.
Si sono inoltre sviluppati progetti qualificanti, sempre sotto direzioni autorevoli. Uno dei principali è l’Almanacco Punto della Poesia italiana, l’unica pubblicazione del genere, diretta da Luca Benassi, Manuel Cohen, Gabriela Fantato, Mauro Ferrari, Giancarlo Pontiggia, Salvatore Ritrovato ed Emanuele Spano. Non mancano antologie di grande originalità come Il fiore della poesia italiana, curato da Mauro Ferrari, Vincenzo Guarracino e Emanuele Spano, in due tomi, che raccoglie le poesie più importanti della storia e del presente, con un breve commento introduttivo, ed è mirato a un pubblico non strettamente specialistico.
L’impostazione culturale di puntoacapo dà grande importanza alle presentazioni e agli eventi, tra cui spiccano gli annuali puntoacapo Days e la collaborazione con la Biennale di Poesia di Alessandria.

Italian Poetry Review

 

 

 

 

 

Dopo le riunioni bisettimanali dello “Yale Poetry Group” (1993-2003) e le pubblicazioni periodiche della rivista “Yale Italian Poetry (YIP)”( 1997-2005), nasce “Italian Poetry Review (IPR)” rivista internazionale plurilingue di creatività e critica. IPR si iscrive in un più vasto programma culturale associato al Dipartimento di Italiano della Columbia University di New York, al Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne della Fordham University di New York e al Centro Sara Valesio di Bologna. IPR accoglie testi principalmente in italiano e in inglese. Creata fra gli Stati Uniti e l’Italia e stampata in Italia, la rivista è dedicata alla critica e alla diffusione plurilinguistica della poesia italiana in un ampio contesto comparatistico. Ogni numero di IPR, che si interessa a tutti i periodi della poesia italiana, si articola in varie sezioni: Crestomazia Minima (scelta di passi riguardanti i fenomeni della scrittura), Editoriali, Poesie (testi originali, non tradotti di poeti italiani ampiamente riconosciuti e di autori non canonici o emergenti), Traduzioni (da e in italiano), Tra prosa e poesia (poemetti in prosa, racconti brevi intensamente scritti, atti unici), Poetologia e critica (saggi critici sulla poesia, interviste), Dossier (raccolta di contributi su una specifica figura di studioso o poeta), Recensioni, e Libri ricevuti. IPR si propone di stabilire un dialogo tra lettori specialisti e non-specialisti di poesia. La rivista guarda alla letteratura italofona globale che si estende dalle sue origini fino alle opere iper-contemporanee, e che interagisce con altri linguaggi artistici sia all’interno sia fuori dell’Italia.